giovedì 1 settembre 2011

RISORGIMENTALINE: CRISTINA TRIVULZIO DI BELGIOIOSO ( 1808-1871)


Figlia del principe  Girolamo Trivulzio, Cristina sposò  giovanissima il principe Emilio di Belgioioso d’ Este, da cui si separò consensualmente  assai presto.  Fu tra i promotori e finanziatori  del piano insurrezionale di Ciro Menotti a Modena nel 1831 e  qualche anno più tardi della  mancata insurrezione mazziniana della Savoia. Esule a Parigi, vivamente interessata ai problemi sociali ,  venne a contatto con le idee sansimoniane e fourieriste  che tentò poi di  realizzare, tornata in Italia, nel comune di Locate, dove aprì , tra l’altro, asili e scuole per i figli dei contadini e mense comuni per i poveri. Nel 1848 raggiunse Milano insorta contro gli austriaci,  con duecento volontari  napoletani da lei reclutati .  Andò poi a difendere la Repubblica Romana dove ebbe l’incarico di riorganizzare gli ospedali e di dirigere le ambulanze civili e militari. Presiedette un comitato di soccorso a cui parteciparono donne di ogni estrazione sociale e istituì , prima ancora di Florence Nightingale, una scuola per infermiere. Goffredo Mameli, ferito assai gravemente, durante gli scontri con i francesi sul Gianicolo,   morì tra le sue braccia. Dopo la caduta della Repubblica  visse numerose avventure  in Oriente. Tornata in Italia , dopo avere abbandonato i suoi precedenti ideali repubblicani, aderì  alla  visione politica di Cavour  dirigendo il giornale filosabaudoL’Italie Nouvelle”.

Nessun commento:

Posta un commento