giovedì 1 settembre 2011

RISORGIMENTALINE: TERESA DURAZZO DORIA(1805-1895) .


 Teresa Durazzo si sposò nel 1832  con il conte Giorgio Doria. Nel 1831 alla morte di Carlo Felice, re di Sardegna, si vestì assieme ad altre amiche, nonostante il lutto pubblico, con vesti coloratissime. Nel 1833 suo fratello Carlo Durazzo fu coinvolto nella repressione di un tentativo rivoluzionario mazziniano e arrestato. Teresa, in quanto parente stretta di un patriota, veniva  accuratamente sorvegliata, ma ciò   non le  impediva di manifestare egualmente il suo aperto dissenso al governo. Nel 1842 si rifiutò di partecipare al ricevimento, a Genova,  in onore dei giovani sposi Vittorio Emanuele e Maria Adelaide. Nel 1847, grazie al nuovo clima politico, più favorevole alle nuove idee,  che si era instaurato anche nel regno sabaudo,  Teresa Durazzo, fu eletta  membro del comitato  costituito per donare una “spada d’onore”  a Giuseppe Garibaldi, per le sue imprese in Sudamerica. Nel 1848 si trasferì a Milano per partecipare  agli avvenimenti  rivoluzionari lombardi. I suoi figli partirono volontari per la prima guerra d'indipendenza. A Novara, nel 1849, Teresa Durazzo  tirò il primo colpo di cannone contro le truppe austriache.  Dopo il 1849 si ritirò gradualmente dall’attività politica, non condividendo, forse,   la linea  sempre più  filo-monarchica e, sostanzialmente, conservatrice, su cui si avviava il risorgimento, e si dedicò quasi completamente alla pittura e  ad opere educative, pur non smettendo di raccogliere fondi di sostegno  per gli esuli e per  i perseguitati politici.

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