sabato 15 ottobre 2011

SIMONIANINI 10 MITO DI ELENA

                                      BARBELO
Un’altra grande dea madre gnostica, anch’essa , talora identificata con il Primo Pensiero di Dio  è Barbelo venerata da numerose sette gnostiche . Il nome Barbelo  deriva forse  dall’ebraico : Dio in quattro   . Originata dalla mente del  dio supremo  sconosciuto essa  è detta anche : madre/padre; il primo umano; lo spirito santo;  la tripla potenza ecc.  (1)  Ad essa considerata come  “il principio dell’illuminazione e generazione di tutto” non è però, a differenza dell'Ennoia simoniana,  attribuita la creazione degli arconti e degli angeli che governano il  mondo della materia. Tale compito è infatti, nella maggior parte delle fonti,  assegnato all’ultimo eone femmina, chiamato Sofia, di cui si parlerà più avanti (2).

(1) cfr. A. Di Nola,  Barbelognostici in  Enciclopedia delle Religioni, Firenze 1973 p. 958  e anche H. Leisegang La Gnose,   Payot 1951,    p. 131,  in cui  sotto questo nome  elenca  diverse sette gnostiche, tra cui i Nicolaiti,  i Fibioniti, i Borboriti, etc. Un esplicito accoistamento tra la figura di Barbelo con quella di Elena/ Ennoia lo si trova in Epifanio di Salamina, Panarion 21,3 ed. K. Holl, Die  Griechichte Christliche Schriftseller (GCVS) 25 , Leipzig 1915   p. 241
(2)  Apocrifo di Giovanni in I Vangeli Gnostici , a cura di Marvin Meyer, National Geographic  Society 2005 pp. 216-217 nota n. 15

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