venerdì 14 ottobre 2011

SIMONIANINI 32 MITO DI ELENA


                      SULLA SCIA DI ELENA (3)

Un considerevole posto era poi assegnato ai personaggi femminili nella letteratura apocrifa,  assunti generalmente come modelli di comportamenti eterodossi, anche se non  dichiaratamente eretici. Negli Atti di Filippo Marianna , sorella dell’apostolo Filippo ,accompagna questi, in tutti i suoi viaggi,  travestita da uomo. Quando, condannata a morte per la sua fede,  sarà spogliata dai suoi carnefici  Dio avvolgerà la sua nudità entro una nuvola di fuoco.  (1) Assai importante  è anche la  figura di Tecla, discepola di Paolo,  descritta negli Atti di Paolo e Tecla.  Tecla in questo racconto è una fanciulla pagana della città di Iconio, che alla vigilia delle nozze è convertita al cristianesimo dalle parole di Paolo. Ad Antiochia  Tecla viene  condannata a morte  dai pagani  ed esposta  alla belve feroci, non ancora battezzata ,  si battezza da se stessa.  Scampata al martirio Paolo la inviò a Iconio ad insegnare la parola di Dio, dove morì a 90 anni. (2).Gli Atti di Tecla e Paolo suscitarono un  certo scandalo  in quanto alcuni cristiani prendevano spunto da questi Atti per affermare il diritto  delle donne di insegnare e battezzare (3).
 1) Atti di Filippo 8 e 15 in L. Moraldi,  Apocrifi  del Nuovo Testamento, vol. II UTET p. 1629 e 1630
2) Atti di  Paolo e Tecla 7- 42 in L. Moraldi,  Apocrifi  del Nuovo Testamento, vol. II UTET pp. 1083 s.
3) Tertulliano nel De  Baptimo 17,  trad. it. in Atti di  Paolo e Tecla  in L. Moraldi,  Apocrifi  del Nuovo Testamento, vol. II UTET pp. 1061

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