venerdì 14 ottobre 2011

SIMONIANINI 40 MITO DI ELENA


                    ELENA, SELENE E LA MAGIA
 Oltre al  non essere  meno esperta di Simon Mago nel praticare le sacre arti magiche-astrali,  Elena  era, probabilmente,  considerata la personificazione stessa di Selene /Luna  che nella religione popolare ellenistica, sotto diversi nomi, era proprio la dea, per antonomasia degli incantesimi, (1) venerata e servita da molti maghi . (2)
In questa mia scenetta su Elena/Selene mi è piaciuto, inoltre, immaginare che ad essa venissero , sulla base di una fantasiosa  simbologia astrale,  riferiti  molti  amuleti e talismani dai  magici poteri.  
1)L. Cerfaux, . Cfr. La Gnose Simonienne in Recueil  Lucien Cerfaux. Etudes d’  exégése et d’ histoire religieuses, t. 1 Gembloux 1954 pp. 230 s. Sul problema dell’ identità  di Elena e la Luna, cfr, Beyschlag,  Simon-Magus und  die christliche Gnosis, Tubingen 1974  pp. 55-58  
2)   Oltre a Simon Mago e  ad Alessandro di Abonoteico, tra i maghi che avevano rapporti con la Luna bisogna includere anche quel mago  caldeo che traeva dal cielo la luna  al fine di rendersela complice nel provocare amori illeciti , come riferisce, con la sua abituale ironia, Luciano di Samosata, in I patiti della menzogna o uno scettico” trad. it. in Luciano, I racconti fantastici a cura di Maurizia Matteuzzi,  Garzanti pp. 112-113. Sull’ipotesi, inoltre, di una discendenza di Simone Mago dai maghi persiani e della sua adesione alle loro  credenze e pratiche, cfr. S.C. Haar, Simon Magus, the  First Gnostic ?,  Walter  de Gruyter, Berlin 2003, pp.289-290

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